Privacy, nella domanda solo dati necessari per l’iscrizione

23 Dicembre 2020

In un clima di incertezza dovuto all’emergenza sanitaria, prendono il via le iscrizioni per il prossimo anno scolastico, con le modalità disciplinate dalla nota ministeriale n. 20651/ 2020. Si tratta di un momento assai significativo nella vita delle scuole, chiamate a illustrare la propria offerta formativa alle famiglie degli alunni che si iscrivono al primo anno delle scuole di ogni ordine e grado o ai centri di formazione professionale regionali.

Aggiornamento del Ptof

Il Ptof (Piano triennale dell’offerta formativa) 2019/2022 è aggiornato dagli organi collegiali, ciascuno per le proprie competenze, con i nuovi indirizzi eventualmente attivati da ciascuna istituzione scolastica, con il curricolo di educazione civica e altri progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa; include, inoltre, il piano per la didattica digitale integrata (Ddi9, sulla base del quale le scuole stanno già realizzando le attività didattiche dell’anno in corso. Il Ptof dovrà essere definitivamente pubblicato nel portale “Scuola in chiaro”, consultabile anche attraverso apposita app per dispositivi mobili, entro la data di inizio delle iscrizioni (4 gennaio 2021), affinché le famiglie possano effettuare una scelta consapevole accedendo a informazioni sulle scuole di loro interesse; poi ciascuna istituzione scolastica attua iniziative di orientamento tese a favorire la conoscenza dei percorsi di studio da parte delle studentesse e degli studenti in vista delle iscrizioni.

Entro il 29 dicembre le scuole possono personalizzare il modello di domanda predisposto dal sistema “Iscrizioni on line”, in modo da raccogliere i dati degli studenti necessari alla formazione delle classi. In fase di adeguamento del modulo, in osservanza di quanto prescritto dal Codice privacy, gli istituti possono richiedere solo i dati direttamente indispensabile all’iscrizione; non sarà, ad esempio, legittima la richiesta di inserire il titolo di studio dei genitori o la loro professione. La pubblicazione di ciascun modello personalizzato deve avvenire improrogabilmente entro il 29 dicembre 2020. Il ministero ricorda anche che il modello di iscrizione riporta tutte le possibili articolazioni dell’orario settimanale, previste dall’articolo 4 del Dpr 89/2009, in quanto la scelta del tempo scuola viene esercitata dalle famiglie. Le istituzioni scolastiche, nella personalizzazione del modello, possono inserire una nota accanto a ciascun tempo scuola in cui indicare la tipologia di orario che, nell’anno scolastico 2020/2021, non è stato attivato in modo da fornire un’adeguata informazione alle famiglie.

Accoglimento delle domande

Le iscrizioni potranno avvenire esclusivamente on line, salvo che in alcuni casi eccezionali ai quali accenneremo nel seguito. Ciascuna scuola potrà accogliere un numero di studenti entro un limite predeterminato in base alle risorse dell’organico dell’autonomia, la capienza delle aule e il piano di utilizzo degli edifici scolastici definito in collaborazione con l’ente locale proprietario dell’immobile. Non si potrà contare sull’ organico aggiuntivo, cosiddetto Covid.

Criteri di precedenza

Il consiglio di istituto deve fissare, prima dell’avvio delle iscrizioni, i criteri per l’accoglimento delle domande da riportare nel modulo personalizzato. Sulla base di tali criteri di precedenza, sarà redatta una graduatoria e la conseguente lista di attesa, in caso di eccedenza di iscrizioni rispetto ai posti disponibili. Il modulo on line permette alle famiglie di indicare la seconda e terza scuola, alle quali il sistema indirizzerà automaticamente, nell’ordine, la domanda in caso di esubero di richieste nella prima scuola scelta. In tal caso, le istanze presentate come prima scelta saranno trattate con precedenza rispetto a quelle pervenute alla scuola come scelta successiva.

I criteri deliberati dal consiglio di istituto troveranno applicazione sia per l’accoglimento delle iscrizioni, sia per la scelta del tempo scuola nelle scuole del primo ciclo. Fanno eccezione gli alunni provenienti dalle scuole primarie dello stesso istituto comprensivo che precedono, in ogni caso, i loro coetanei provenienti da altri istituti. Nelle scuole medie a indirizzo musicale, si dovrà inoltre prevedere lo svolgimento di una prova orientativo-attitudinale entro il 25 gennaio, termine ultimo delle iscrizioni, o comunque entro i successivi 15 giorni; ciò consentirà allo studente di poter compiere una diversa scelta in tempi rapidi.

Assistenza a scuola

Essendo prevista esclusivamente la modalità online, le famiglie che non dispongono di idonea strumentazione tecnologica, potranno comunque rivolgersi alla scuola scelta, oppure a quella di provenienza, per procedere all’iscrizione. Presso le segreterie dovranno, invece, necessariamente recarsi i genitori o tutori di alunni con cittadinanza non italiana privi di codice fiscale: la scuola acquisirà la domanda a sistema, previa creazione di un codice fiscale provvisorio mediante apposita funzione.

A tal proposito si ricorda che i minori titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, o minori non accompagnati, hanno accesso agli studi con le stesse modalità individuate per i loro coetanei di cittadinanza italiana. Nella formazione delle classi, le scuole terranno conto di quanto indicato dalla nota del ministero dell’Istruzione 2/2010 che prevede che, di norma, il tetto massimo di presenza di alunni stranieri non superi il 30% per classe.

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Fonte: Scuola24

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